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lunedì 17 agosto 2020

Ci manca qualcosa

 


‹‹Eva, non hai anche tu la sensazione che in questo posto manchi qualcosa?››

‹‹Hmm… no, mi sembra ci sia tutto. Cibo, acqua… è bellissimo...››

‹‹Sì, certo, è bellissimo… ma certe volte non ti capita di pensare che manchi… non so… qualcosa per rendere tutto perfetto?››

‹‹Dio ci ha dato tutto quello di cui avevamo bisogno per vivere…››

‹‹Sì… certo… però mi sento… come spiegarti? Non completo… Ho anche in mente quello che vorrei ma non ne ho mai visto uno in giro e dunque non so cos’è…››

‹‹Ho capito a cosa ti riferisci!››

‹‹Davvero?››

‹‹Ma sì, certo, ci penso anch’io  e sempre più spesso!››

‹‹Allora avevo ragione che mancava qualcosa!››

‹‹Sì, certo, manca uno uguale a noi, solo più piccolo, che abbia i miei capelli e i tuoi occhi, che pianga quando ha fame e quando fa la cacca.››

‹‹Eh?››

‹‹Sì, è così che te lo immaginavi, vero?››

‹‹Veramente me lo immaginavo ultrapiatto, a colori, con immagini di uomini in pantaloncini che corrono dietro un pallone… Ma chi sarebbe quel nanetto frignone di cui parlavi?››


(da Ci amiamo da morire, ma non è detto che sia una buona notizia)

mercoledì 29 febbraio 2012

È sempre colpa dell'uomo

Per secoli noi donne abbiamo dovuto sentirci dire una frase tremenda: “Non sai darmi un figlio maschio”.
Generazioni di donne si sono sentite colpevolizzare dai propri compagni, accusare d’inadempienza e ridurre alla stregua d’inette,  non in grado di raggiungere un semplice obiettivo: dare un erede di sesso maschile che potesse tramandare ai posteri il cognome dell’uomo.
Insomma, miliardi di donne hanno dovuto vivere e convivere col senso di colpa, magari partorire mezza dozzina di bambini fino al sospirato erede.
Questo perché i maschi, senza mezzi termini, scaricavano la responsabilità del sesso del nascituro su di loro.

Ebbene, mie care amiche, ho una notiziona per voi.

Ogni individuo viene programmato dalla natura come femmina e per ben sei settimane i feti sono tutti di sesso femminile. Poi, alla settima settimana, accade il fattaccio: entra in azione un gene che determina il sesso del nascituro e UDITE! UDITE! questo gene si trova nel corredo genetico del maschio.

Dunque, poiché i cromosomi che determinano il sesso sono due (XX per la donna e XY per l’uomo) e poiché ogni genitore regalerà il 50% del corredo, potrà accadere che:
a) la donna dia X e l’uomo X = XX, cioè una femminuccia.
b) la donna dia X e l’uomo Y = XY, cioè un maschietto.

Insomma, la donna può dare solo X ma l’uomo può dare X oppure Y. Dunque la COLPA (se mai ce n’è stata una) del sesso del nascituro è esclusivamente del MASCHIO!
Ed è solo una di una lunga serie.